sabato 29 settembre 2012

giovedì 27 settembre 2012

Abbiamo i capelli bianchi

Su tematiche quali l’aborto, l’eutanasia, il testamento biologico la legittima e buona battaglia dei movimenti cosiddetti pro life pare bolsa sul nascere. E lo è perché gli sforzi di tanta gente in buona fede vengono vanificati dalla mancanza del determinante supporto della Gerarchia ecclesiastica, intesa come istituzione, con tutta la sua Autorità, autorevolezza e potenza. A parte qualche raro e singolo caso, esistono gruppi che lavorano con merito e tanta pazienza, ma vengono avvinti dall’amarezza quando la palla passa al tal vescovo, al tal cardinale preposto alla tal “Commissione Pontificia”, alla CEI. Non è una novità. Chi ha i capelli bianchi per l’età ricorderà che questa mancanza di impegno generale e determinato portò alla vittoria dei referendum per il divorzio e per l’aborto.


da AgereContra

Sana laicità ?

È grazie alla “sana laicità”, la cui espressione massima si trova nel culto della legalità, che oggi i cattolici considerano peccato ciò che offende il mondo invece di ciò che offende Dio, transigono su qualsiasi eresia ma guai a passare col rosso a non chiedere lo scontrino del caffè. Poveri fedeli e poverissimi pastori che, a forza di dialogare e mettere tra parentesi la propria fede, hanno finito per camminare capovolti


Riscossa Cristiana a proposito del prossimo incontro as Assisi

del "Portico dei gentili"

lunedì 24 settembre 2012

Padre Thomas Tyn - sulla Messa

Infine desidero dire qualcosa sulla sacra liturgia, soprattutto per ringraziare l'E.V. per l'opera compiuta nel favorire l'indulto che permette la celebrazione del divino sacrificio secondo il rito di S.Pio V di venerata memoria. Ho già fatto pervenire, per mezzo del Rev. Padre Priore all'Em.mo Card. Giacomo Biffi, Arcivescovo di Bologna, una relazione sulle Messe tuttora celebrate nella basilica bolognese di S. Domenico e così dopo aver informato il mio Superiore immediato, Reverendissimo Padre in Cristo, oso esprimere la mia gioia anche a Lei.

Quanto è santa e sublime è quella letizia della quale si riempie il cuore tanto del sacerdote celebrante quanto del popolo assistente, allorché quel rito, venerabile per l'antichità,viene compiuto, quel rito, cioè, che tutto e soltanto a Dio si volge, a Cui, come a Padre clementissimo, il Figlio crocifisso, nell'oblazione del suo divino sacrificio, rende somma gloria e lode,un rito tanto sublime in tutte le parole e i gesti di cui fa uso edinfine tanto bello ed elegante, tanto accetto al popolo che partecipa con viva fede (né è noto ai Cristiani un altro modo di vera partecipazione).

Non ho mai potuto capire, e neanche adesso riesco a capire, perché tanta bellezza debba esser stata espulsa dalla Chiesa. Si obietta che essa costituisce un certo diletto accessibile a pochi; ma - e ciò è degno di nota - simili "obiezioni" non è solita muoverle la gente semplice e devota, ma piuttosto una certa pretesa aristocrazia (tuttavia perversa, che meriterebbe piuttosto il nome di "cacocrazia"), fastidiosa e pseudo intellettuale, turbolenta per la sua presunzione, dedita al nichilismo che sostiene e produce il brutto al posto del bello.

Padre Thomas Tyn nella lettera all'allora Card. Ratzinger nell'agosto del '85

SPIRITO PROFETICO

domenica 23 settembre 2012

Chiedo sommessamente alle pie donne

Vorrei sommessamente chiedere alle "pie donne" che quando si parla, o meglio io parlo loro, della Celebrazione della Messa V.O. mi guardano scandalizzate (senza mai aver assistito negli ultimi 40 anni) da quello che loro chiamano "sfarzo inutile". A loro (naturalmente comprendo anche i signori) vorrei chiedere se dovendosi presentare ad un incontro importante, mettiamo col Papa o col presidente della repubblica, vanno o non vanno dalla parrucchiera, vanno o non vanno dall’estetista, vanno a non vanno a comperarsi un vestito nuovo ed elegante, indossano o meno le goie. Signore e signori sapeste come è importante l’incontro che viviamo ogni domenica alla Messa !

sabato 22 settembre 2012

Fatima n°1

«Non vi è nulla di più grandioso del dolce e affascinante mistero di Fatima, che accompagna la Chiesa e l'intera umanità attraverso questo lungo secolo di apostasia, e senza dubbio le accompagnerà fino alla lo-ro caduta finale e alla successiva resurrezione.»

ABATE GEORGES DE NANTES (1982),

in occasione del primo pellegrinaggio a Fatima di Giovanni Paolo II

venerdì 21 settembre 2012

Io ti parlo di Colui che può cambiarti la vita

Io ti parlo di Colui che può cambiarti la vita, che può darti la gioia che hai sempre cercato, che può farti godere della bellezza a cui hai sempre aspirato e tu mi dici che è difficile, che è provocatorio, che è contro il tuo modo di pensare, tuo e del mondo, che poi saresti additato come un appestato. Appunto … ti sto parlando di Colui che può cambiarti la vita.